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MATERIALI A CONTATTO CON GLI ALIMENTI (MCA):
OBBLIGHI DI LEGGE E NORMATIVA VOLONTARIA
Relatore: Dott. Paolo Brusutti - NEOTRON
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CANTINE TOP
(In ordine di inserimento)
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Gaja
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Voerzio Roberto
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Tenuta San Guido
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Dal Forno Romano
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Antinori
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Valentini
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La Spinetta Rivetti
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Allegrini
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Castelo di Ama
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Poliziano
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Arnaldo Caprai
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Feudi di San Gregorio
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Planeta
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 07/09/2010 @ 09:55:45, in News, linkato 50 volte)
Su www.vinoegiovani.it è possibile, già da ora, condividere argomenti, affrontare tematiche, scambiare opinioni su uno dei prodotti principali del Made in Italy.
Il progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e guidato da Enoteca Italiana con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani alla conoscenza di uno dei prodotti di eccellenza per orientarli ad un consumo moderato e consapevole
"Vino e Giovani" lancia il suo blog Fabio Carlesi, segretario generale di Enoteca Italiana: "Uno spazio di confronto, divulgazione e dibattito, sui temi legati al rapporto tra le nuove generazioni e il vino. Per avvicinarci ai giovani abbiamo anche creato una pagina su Facebook, il social network più frequentato, che in pochi giorni è stato accolto da oltre 1000 fan".
"Vino e Giovani", il progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e guidato da Enoteca Italiana con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani alla conoscenza di uno dei prodotti italiani di eccellenza per orientarli ad un consumo moderato e consapevole, si dota di un blog.
Su www.vinoegiovani.it/blog è possibile, già da ora, condividere argomenti, affrontare tematiche, scambiare opinioni su uno dei prodotti principali del Made in Italy.
"La nostra mission - sottolinea il segretario generale di Enoteca Italiana Fabio Carlesi - è quella di creare un luogo di scambio dove poter discutere sulle tematiche che riguardano il bere consapevole. Uno spazio di confronto, divulgazione e dibattito, sui temi legati al rapporto tra le nuove generazioni e il vino".
"Per avvicinarsi ai giovani - continua Carlesi - abbiamo anche creato una pagina su Facebook, il social network più frequentato, che in pochi giorni è stato accolto da oltre 1000 fan anche perchè fa da ponte al blog". Attraverso la tecnologia web 2.0 - conclude Carlesi - si può dialogare nel pieno rispetto rispetto degli altri e, visto che la connessione digitale sta cambiando i componenti, il modo di relazionarsi e il modo di consumare, noi non potevamo certo mancare".
Anche il web, quindi, è uno strumento di comunicazione decisivo per il progetto "Vino e Giovani" che attraverso il suo sito, www.vinoegiovani.it completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti, si avvale di un blog ad hoc, una pagina di raffronto, divulgazione su temi che affrontano il rapporto tra i giovani e il vino.
Dall'altra parte i sostenitori su Facebook si informano e recepiscono le informazioni che riguardano il progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e guidato da Enoteca Italiana.
Altra novità che riguarda il sito "Vino e Giovani" è la possibilità di scaricare il nuovo capitolo de "I Fogli di Bacco", la collana che raccoglie le indagini sociologiche e statistiche dedicate al rapporto tra le nuove generazioni ed il vino, nei suoi diversi aspetti, realizzate dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Siena con il coordinamento del professor Omar Calabrese.
Infine, più avanti, sarà possibile scaricare altro materiale. Insomma, sono tante le iniziative per avvicinarsi al mondo del vino online in modo divertente ed educativo grazie a www.vinoegiovani.it.
Tratto da: www.vinoegiovani.it
Di Admin (del 04/09/2010 @ 07:13:46, in News, linkato 194 volte)
AGRITURISMO: LA VACANZA CHE NON TEME LA CRISI
Tengono i numeri degli arrivi e presenze nelle oltre 18mila strutture agrituristiche dell’Italia. Territorio, gastronomia e natura sono alla base delle scelte degli italiani. Il fresco, il relax e il risparmio gli elementi di chiave nella scelta della vacanza rurale. E per la bassa stagione le Fattorie Didattiche.
La crisi non ferma la vacanza in agriturismo. E’ questo quanto emerge da una prima analisi dell’Osservatorio dell’agriturismo di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo che si svolgerà ad Arezzo dal 12 al 14 novembre 2010, in seguito alla appena trascorsa estate. Il numero degli agrituristi, ma anche di cosiddetti “turisti ecologici”, ha confermato i dati dell’anno precedente segno evidente che anche se non si può azzardare il segno “+” sicuramente la formula di questo genere di vacanza dimostra di tenere il passo. Il dato più positivo tra l’altro sarebbe lo sviluppo dell’offerta da parte delle regioni italiane fino ad ora meno sviluppate nel settore (Sicilia, Puglia e Sardegna in particolare). Mare, montagna e territori dall’enogastronomia sono le principali mete scelte dagli agrituristi.
Tra le mete più gettonate restano quelle più vicine alle città d’arte quindi quelle tradizionali della Toscana, dell’Umbria, delle Marche, del Veneto. In particolare la preferenza degli agrituristi andrà verso le province toscane legate al mare (quella di Grosseto con la zona dell’Argentario), ma anche Siena (zona Chianti) e Livorno (fascia costiera). Ancora mare con la Puglia, il Salento e il Gargano. Quanto alle città d’arte buona l’affluenza prevista in Umbria nella provincia di Perugia (zona Perugia-Assisi). Nella top ten delle preferenze, in evidenza anche la Valle d’Aosta, e il Lago di Garda (con prevalenza del versante di Verona e su quello di Brescia). In crescita la richiesta di Sicilia e Lombardia due regioni che negli ultimi anni hanno puntato molto sullo sviluppo dell’offerta agrituristica. Molti anche gli stranieri che, secondo l’Osservatorio, si sono spostati in Italia scegliendo la soluzione della campagna (il 25%) e tra questi prevalenza dei giovani (55%) con età compresa tra i 18 e i 35 anni, grazie a un notevole miglioramento del settore, che e' in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenità, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell'avventura. E proprio a riguardo delle provenienze dall’estero si sono registrati arrivi da paesi emergenti come India e est Europa in generale, ma anche Spagna e Francia. Internet rimane il punto di forza tra i canali di commercializzazione utilizzati dalle strutture agrituristiche: più di 8 su 10 infatti garantiscono ai propri clienti la prenotazione online e il dato secondo il quale oltre la metà della clientela prenota la vacanza tramite il web dimostra l'efficienza di questo canale.
Con il 2009 in Italia gli agriturismi hanno superato quota 18mila strutture con un incremento del 6.7 per cento (+1.240 rispetto a fine 2006), di cui 14.810 con alloggio (per 179mila posti letto), 8.410 quelli che fanno ristorazione, 2.664 degustazione. In forte crescita le attività collaterali (9.643 strutture, con un aumento medio del 10%) che puntano alla valorizzazione del territorio, inteso come ambiente e cultura. Fra le preferite l’Osservatorio nazionale dell’agriturismo di AgrieTour annovera l’escursionismo (3.130), l’equitazione (1.550) e il trekking (1.465), ma anche osservazioni naturalistiche e mountain bike (2.311), oltre a diversi sport (3.680) e ai corsi (1.025) in particolare di cucina. I dati sul 2010 saranno presentati proprio ad AgrieTour con il consueto rapporto annuale dell’offerta del settore.
E’ sulla base di questi dati che la macchina di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo, si sta preparando per la nona edizione che si svolgerà ad Arezzo dal 12 al 14 novembre 2010. Tra i temi principali di questa edizione sarà proprio l’andamento del settore in virtù della modifica sostanziale della legislazione in materia di agriturismo. L’evento nazionale, unico in Italia, si prepara a porsi ancora una volta come teatro per le principali novità del settore dell’agriturismo creando l’opportunità di incontro tra operatori e buyers, ma anche fornendo il know how, attraverso i master e i convegni in programma, a chi nel settore dell’agriturismo si trova a dover rinnovare l’offerta.
Per informazioni: www.arezzofiere.it
Di Admin (del 03/09/2010 @ 11:39:51, in News, linkato 201 volte)
FESTIVAL FRANCIACORTA IN CANTINA
Le cantine della Franciacorta danno il benvenuto all’autunno con un weekend di degustazioni, e non solo, dedicato agli appassionati e ai turisti curiosi. Il 18 e 19 settembre, le aziende vinicole della Franciacorta aprono le porte agli eno-turisti per offrire un’esperienza unica, alla scoperta del Franciacorta e delle tradizioni della sua terra. Per un originale weekend fuori porta le cantine del territorio daranno vita ad un evento ricco di tante e differenti iniziative, pensate per soddisfare i palati più diversi.
L’obiettivo comune sarà condurre gli ospiti alla scoperta degli angoli più belli della Franciacorta, della sua storia e delle tradizioni più antiche attraverso percorsi che non siano solamente enologici. Chi vuole degustare il Franciacorta è il benvenuto in tutte quelle aziende che hanno deciso di organizzare percorsi di visita al loro interno, in abbinamento con una degustazione delle differenti tipologie di Franciacorta da loro prodotte.
Il Franciacorta e i SAPORI - Chi invece vuole imparare ad abbinare il Franciacorta può farlo presso le cantine che propongono piatti tipici e non solo che meglio si accompagnano ai differenti Franciacorta proposti.
Il Franciacorta e i MESTIERI - Per gli appassionati di tradizioni locali ci sarà anche l’occasione di approfondire il legame del Franciacorta con la sua terra d’origine. Alcune cantine saranno teatro di esposizioni, eventi e dimostrazioni legati alle arti e mestieri della tradizione artigiana del territorio franciacortino.
Il Franciacorta e l’ARTE - Persino gli amanti dell’arte troveranno in Franciacorta pane per i loro denti. Dagli acquerelli ai murales, dalla scultura al cinema, gli amanti del genere avranno un’interessante dimostrazione di come i produttori amino spesso legare l’arte del vino alle arti in genere.
Il Franciacorta e l’EMOZIONE - Chi ama vivere esperienze alternative avrà solo l’imbarazzo della scelta. Alcune aziende offriranno ai loro ospiti degustazioni insolite, attraverso suggestioni di colori, nuovi sapori e abbinamenti. Un coinvolgimento multisensoriale e dalle forti emozioni, con spazi e divertimento dedicati anche ai più piccoli.
La prenotazione della visita è obbligatoria ed è da
effettuarsi direttamente contattando le cantine.
Per il programma completo: www.franciacorta.net
Di Admin (del 02/09/2010 @ 08:10:54, in News, linkato 191 volte)
Valdobbiadene si prepara a Brindare La Vita!
Valdobbiadene si sta preparando ad un rientro dalle vacanze in grande stile. Con la regia dell’Amministrazione Comunale e l’esperienza del Forum Spumanti d’Italia dal 3 al 6 settembre lungo le colline elette alla produzione del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg si alzerà il sipario su “Valdobbiadene brinda la vita”.
“Abbiamo collegato il tradizionale evento enologico di settembre – spiega il Sindaco, Bernardino Zambon – alla volontà della nostra amministrazione di lanciare il marchio territoriale “Valdobbiadene brinda la vita”, in questo modo prende avvio un progetto volto a rappresentare in anche in questo logo gli eventi, la cultura e gli attori economici del nostro territorio, affinché tutti insieme possano parlare e far parlare di Valdobbiadene avendo ben chiaro il valore identitario di un brand che, a partire dal prodotto principe del territorio, diviene occasione di crescita di un’intera comunità. Ciò che mi preme sottolineare infine – conclude il Sindaco – è che il nostro brand vuole avviare, con le altre amministrazioni comunali, un percorso innovativo che consenta alle diverse realtà del territorio di scoprire nuove occasioni di crescita, sia dal punto di vista sociale che economico”.Si tratta del nuovissimo evento enogastronomico nato sulla scia di una tradizione che ha origine nella Mostra Nazionale dello Spumante e sarà l‘occasione per degustare il meglio delle produzioni enologiche locali accompagnando i calici con un ampia scelta di prodotti di qualità dell’agroalimentare italiano.Ecco i punti salienti dei quattro giorni di manifestazione, pensati per accogliere un pubblico ampio che va dagli addetti ai lavori, agli enoturisti passando per le famiglie, in una rosa di appuntamenti che non lasceranno nessuno indifferente.Si inizia in modo soft venerdì sera con l’apertura dell’ Enoteca presso Villa dei Cedri e il successivo spettacolo “In Vino Recitas” a cura del teatro dei Pazzi, per entrare poi nel vivo dell’evento nella giornata di sabato 4 settembre con il convegno “Comunicare il valore, comunicare i valori” che precederà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione prevista per le ore 11.30 sulla terrazza del parco di Villa dei Cedri. La giornata proseguirà con degustazioni e banchi d’assaggio fino alle ore 18.00 quando in piazza Marconi romberanno i motori delle splendide vetture della “100 Miglia” che anche quest’anno taglieranno il traguardo nel cuore della città. La serata proseguirà con momenti d’assaggio e spettacoli musicali. Domenica 5 settembre spazio invece ai più piccoli ai quali nel pomeriggio sarà riservato uno speciale intrattenimento presso la loggia del Palazzo Comunale mentre in Villa dei Cedri si alterneranno convegni e degustazioni.La giornata di chiusura (lunedì 6 settembre) da quest’anno sarà riservata agli operatori accreditati e agli ospiti in possesso di invito. Alle 15.30 l’Ais Veneto curerà la tavola rotonda a tema “Il tappo di sughero: quello che dobbiamo sapere e trasmettere come professionisti” quindi ci sarà la presentazione della bottiglia della Confraternita di Valdobbiadene e proseguiranno i banchi d’assaggio. Per tutta la durata dell’evento l’intera città si vestirà a festa grazie a “Bollicine in vetrina” che vedrà i negozi allestire con brio e raffinatezza le vetrine del centro, il tutto con il coordinamento di Ascom.“Se nel 1964 Valdobbiadene, con la Mostra Nazione degli Spumanti – commenta Pietro Giorgio Davì Assessore alle attività produttive e al turismo - aveva bisogno di aprirsi al panorama spumantistico italiano, nel 2010 Valdobbiadene ha bisogno, secondo noi, di un momento identitario forte, capace di ribadire il valore di un territorio, di una cultura e più in generale di una comunità che costituiscono il substrato di una delle più note produzioni spumantistiche italiane. La nostra è una proposta innovativa che guarda principalmente al mondo dei consumatori e degli amanti del vino. Questa proposta non intende promuovere meramente un vino – conclude Davì – quello che a noi sta a cuore è comunicare il legame esistente tra quel vino e il territorio che lo produce, tra la cultura di quel territorio e la gente che coltiva quelle vigne, che produce quel vino, che lo spumantizza e che lo porta sulle nostre tavole”.
Informazioni: www.brindalavita.com
Di Admin (del 01/09/2010 @ 12:37:53, in News, linkato 164 volte)
AUTOCHTONA 2010, la tradizione sposa il virtuale
E’ on line il nuovo sito web di Autochtona. Continuamente aggiornato e social media ready, la nuova presenza in internet dell’unica manifestazione nazionale esclusivamente dedicata ai vini autoctoni punta sulla promozione digitale, dando visibilità on line a espositori e etichette dell’edizione 2010. La rinnovata versione del sito e la sinergia con i principali social network mette a disposizione del visitatore informazioni dettagliate sulla manifestazione e apre una finestra sul patrimonio vinicolo autoctono del nostro Paese.
Il sito www.autochtona.it è accessibile e immediato. Sviluppato con la tradizionale grafica di Fiera Bolzano, permette di conoscere le ultime novità sui vitigni autoctoni nella sezione news e seguire in diretta gli aggiornamenti di Twitter con un box dedicato.
IPad-Ready e Mobile-Ready, il nuovo sito di Autochtona prevede una newsletter gratuita che, assieme alla funzione RSS, fornisce modalità semplici e comode per essere informati in tempo reale, direttamente su computer o palmare.
Giunto alla sua settima edizione, il forum nazionale dei vitigni autoctoni in programma a Fiera Bolzano dal 25 al 28 ottobre punta decisamente sul web 2.0. Presente attivamente su Linkedin e Twitter, il profilo Autochtona da qualche mese conta già alcune centinaia di follower, e da settembre vedrà ottimizzata la sua presenza anche su Facebook, YouTube e Flickr.
Ma le novità che caratterizzano Autochtona 2010 non terminano qui. La selezione degli espositori, più rigida rispetto al passato, offre una selezione garantita delle produzioni autoctone più rappresentative del panorama italiano. La partecipazione è infatti consentita solo alle aziende con una produzione annua tra le 5.000 e le 900.000 bottiglie (per chi supera questa soglia sarà possibile partecipare tramite enti di tutela e promozione con un massimo di due etichette). Autochtona propone una mappa di quei vitigni autoctoni nazionali che normalmente non godono di un’ampia visibilità. Visitare Autochtona diventa così un’esperienza sensoriale, un viaggio alla scoperta dei profumi, dei sentori e dei sapori delle diverse regioni. Dal Piemonte con i suoi Nebbiolo, Barbera e Dolcetto alla Puglia del Negroamaro; dal Veneto, con l’immancabile Prosecco alla Sardegna e il suo Vermentino; dalla Lombardia del Trebbiano di Lugana e del Lambrusco all’Emilia Romagna con i suoi Malbo Gentile, Spergola, Lambrusco e Malvasia; dalla Toscana del Vermentino e dell’Alicante fino all’Abruzzo con il suo Moscatello di Castiglione.
Autochtona, in contemporanea con Hotel 2010, fiera internazionale dedicata al settore alberghiero, è diventata nel corso degli anni una kermesse che attira oltre agli operatori del settore (titolari di enoteche, hotel, bar, ristoranti, grossisti, agenti, etc) anche gli appassionati del vino e del buon bere curiosi di scoprire e assaporare i gioielli nascosti della vitivinicoltura italiana. Per i visitatori il prezzo del biglietto, comprensivo di ingresso ad Autochtona e a Hotel, è di 24 euro, che scende a 11 Euro se lo si acquista online.
Comunicato: www.autochtona.it
Per maggiori informazioni:
Massimiliano Cudin
Responsabile Comunicazione
cudin@fierabolzano.it
Di Admin (del 31/08/2010 @ 17:40:13, in News, linkato 186 volte)
Nelle vigne del Nobile lo stato di avanzamento delle uve procede bene secondo gli esperti. Dal mercato buone notizie con bassissime giacenze in cantina e quotazione del vino in aumento nel primo semestre. Ci si aspetta un 2010 in ripresa sul fronte delle vendite.
Massima cautela a Montepulciano, patria del Vino Nobile, nell’esprimersi sulla qualità finale delle uve visto che ancora mancano alcune settimane all’inizio della raccolta del Prugnolo Gentile (il Sangiovese a Montepulciano), tuttavia positive le relazioni che arrivano dalle varie micro zone di Montepulciano. Il clima in evoluzione insomma sembra interagire molto bene con le vigne del Nobile che reagiscono bene facendo sperare a un Vino Nobile 2010 di ottima qualità.
Dal punto di vista dello stato delle uve a Nobile di Montepulciano secondo gli ultimi monitoraggi compiuti in vigna risulta essere eccellente, non si riscontrano attacchi parassitari di rilievo, visto il favorevole andamento climatico degli ultimi mesi, caratterizzati da temperature minime e massime sopra la media stagionale e umidità relativa bassa. Le uve a Sangiovese hanno da pochi giorni completato l'invaiatura e non si riscontrano casi da stress idrico, in quanto le precipitazioni di metà agosto garantiscono un buon equilibrio vegetativo. Difficile poter ipotizzare al momento una gradazione alcolica alla raccolta, in considerazione del fatto che dai primi rilevamenti si riscontra un leggero ritardo nella maturazione di circa 5/7 giorni rispetto alla media stagionale. Si prevede una vendemmia del Sangiovese a fine settembre, prima decade di ottobre. Per quanto riguarda la quantità le uve raccolte saranno leggermente inferiori alla produzione 2009 di circa 5/8%. «La maggior parte dei produttori ha proceduto con il diradamento in vigna – spiega il Presidente del Consorzio, Federico Carletti – segno evidente che ancora una volta a Montepulciano si punta sulla qualità piuttosto che sulla quantità di un prodotto, il Vino Nobile, che anche nel 2010 sta trovando riscontri positivi sul mercato internazionale, ma anche italiano».
Insomma buone prospettive e umore buono a Montepulciano dove anche per quanto riguarda il mercato è stata avvertita una ripresa secondo le prime stime del primo semestre 2010: poche, quasi nulle, le giacenze di Nobile e Rosso in cantina. Inoltre nel primo semestre 2010 l’immissione nel mercato di bottiglie è in tenuta rispetto allo stesso periodo del 2009 anno nel quale il mercato del Vino Nobile si è diretto verso l’estero dove è andato il 68% di prodotto mentre il restante 32% è stato destinato al mercato nazionale con Toscana (circa il 40 per cento) e Lombardia (circa il 15%) come regioni capofila. L’export del Nobile in particolare si rivolge ai paesi europei (circa il 70% della quota), dove Germania (30 per cento), Svizzera (27%) restano i principali mercati. Si sono riconfermati in forte crescita anche i mercati Usa e quello asiatico, paesi nei quali proprio a partire da novembre il Consorzio sarà presente con un tour promozionale.
Consorzio Vino Nobile: www.consorziovinonobile.it
Di Admin (del 31/08/2010 @ 14:20:39, in News, linkato 136 volte)
GRAPPA TRENTINA: QUELLA DI TEROLDEGO AL SETTEMBRE ROTALIANO
Le prestigiose grappe monovitigno del territorio saranno protagoniste a Mezzocorona insieme ad uno dei vini principi del Trentino, il Teroldego. Domenica 5 in programma “Far sera grappeggiando”, minicorso per degustare in maniera corretta le grappe a marchio tridente
Non poteva mancare la grappa del Trentino, in particolare quella ottenuta dalle uve di Teroldego, tra i protagonisti del Settembre Rotaliano, appuntamento ormai storico promosso a Mezzocorona (Tn), ridente borgo trentino nel cuore della Piana Rotaliana, dalla Pro Loco insieme alla locale Strada del Vino Teroldego. Dal 3 al 5 settembre nel gradevole borgo trentino saranno molti i produttori di grappa che affiancheranno quelli di vino in vari momenti della manifestazione che di anno in anno ha visto crescere il numero di appassionati e turisti.
La “dama spiritosa” alla corte di sua maestà il Teroldego, sarà presente sotto le pergole stilizzate della Trentino Marketing disposte a semicerchio negli spazi aperti di Palazzo Martini, dimora di nobili famiglie fin dai primi del 1600, saranno proposti in degustazione oltre 30 tipi di Teroldego prodotti dalle cantine della zona e 12 Grappe di monovitigno ottenute dalle pregiate uve del Campo Rotaliano. Tutte distillate con il metodo trentino “bagnomaria Tullio Zadra” e garantite, per quanto riguarda l’origine della materia prima e la qualità, dal Marchio dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino.
Nel corso delle degustazioni gli ospiti avranno la possibilità di approfondire le caratteristiche organolettiche di queste grappe autoctone, frutto di un sapiente e lento passaggio in alambicco da parte dei mastri distillatori trentini. Il Teroldego, capofila di una produzione trentina di acquaviti da uve a bacca rossa, conserva anche nel distillato tutti gli aromi tipici del vino. Meno precisi a volte perché finemente soffusi nel tenore alcolico i sentori di piccoli frutti a bacca rossa (mirtillo e ciliegia in primo piano) si alternano agli speziati delicati e ai floreali, fra i quali, appena percettibile il profumo della viola. La morbidezza della grappa di Teroldego sarà sicuramente apprezzata dal degustatore. Un pregio dovuto all’impiego di vinaccia freschissima e ancora ricca di vino passata nell’alambicco appena uscita dalle presse morbide delle cantine trentine.
Domenica 5 settembre, a partire dalle ore 20, l’Istituto promuove un incontro aperto a tutti dal tema “Far sera grappeggiando”, appuntamento per indicare quali siano le caratteristiche della grappa di qualità e in particolare dare informazioni sul corretto sistema di degustazione delle grappe di qualità del Trentino marchiate con il tridente dell’Istituto. La partecipazione a questa manifestazione rientra nelle attività di promozione e sensibilizzazione al consumo di grappa di qualità che l’Istituto di tutela della grappa del Trentino ha intrapreso fin dalla sua nascita.
ISTITUTO TUTELA GRAPPA DEL TRENTINO: www.grappatrentinadoc.it
Ufficio stampa: Alessandro Maurilli: press@grappatrentinadoc.it
Di Admin (del 30/08/2010 @ 17:47:41, in News, linkato 153 volte)
VINO: COLDIRETTI, CON + 7,8 % EXPORT MADE IN ITALY. 3,5 MLD/ANNO
Crescita record per il vino Made in Italy nel mondo con un aumento delle esportazioni in valore del 7,8 per cento dovuta a una crescita sia sui mercati dell'Unione Europea (1,4 per cento) ma soprattutto su quello statunitense (+12,5 per cento), dove l’Italia ha conquistato il primato rispetto a Francia e Australia. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sul commercio estero relativi ai primi cinque mesi del 2010. Un trend positivo per il vino italiano che dimostra la presenza di nuove e rilevanti opportunità di crescita che - stima la Coldiretti - potrebbe far sfiorare a fine anno i 3,5 miliardi di euro il valore del fatturato realizzato sui mercati esteri. Il vino - precisa la Coldiretti - è la principale voce dell'export agroalimentare nazionale con oltre la metà del fatturato estero che viene realizzato sul mercato comunitario dove la Germania (+1,8 per cento nell'export) è il principale consumatore di vino italiano. Il primo mercato extracomunitario di sbocco, con un quarto del valore totale delle esportazioni, sono invece gli Stati Uniti. Il risultato sui mercati esteri è di buon auspicio per la vendemmia 2010 con il 60 per cento della nuova produzione Made in Italy che - conclude la Coldiretti - sarà destinato alla realizzazione dei 498 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt).
FONTE: www.coldiretti.it
Di Admin (del 30/08/2010 @ 08:44:57, in News, linkato 140 volte)
Si brinderà con Ferrari al battesimo di Eataly a New York
E’ con bollicine Ferrari che si brinderà martedì 31 agosto, alla presenza del Sindaco Bloomberg, al taglio del nastro del quinto Eataly, il primo negli States, un palcoscenico per il meglio della gastronomia e dell’enologia italiane di settemila metri quadrati, posto all'incrocio fra le due più celebri vie della Grande Mela: la Fifth Avenue e Broadway.
Oscar Farinetti, l’inventore di Eataly, si propone nel cuore di New York con partner quali la famiglia Bastianich e Mario Batali, scegliendo per il momento più solenne, come già per l’inaugurazione dei precedenti, le bollicine italiane per eccellenza. Il Ferrari non si limiterà a bagnare l’inaugurazione: sarà presente in tutti i ristoranti di Eataly e protagonista di molti degli eventi che faranno del 200 della Fifth Avenue uno dei must di New York.
Il ruolo centrale di Ferrari ad Eataly si iscrive nel più ampio quadro del piano che la casa trentina ha recentemente avviato per consolidare la propria presenza negli Stati Uniti. In quanto simbolo dello stile di vita italiano, Ferrari sempre più spesso è scelto dai locali di tendenza ed accompagna gli eventi più glamour di tanti marchi dell’eccellenza del made in Italy.
Di Admin (del 27/08/2010 @ 11:33:07, in News, linkato 173 volte)
Iniziata la vendemmia 2010. "Sarà una buona annata"
Grazie all’andamento regolare della stagione, la raccolta delle uve destinate alla produzione di Franciacorta ha preso il via il 18 agosto.
Il territorio bresciano è anche quest’anno fra i primi in Italia ad iniziare la vendemmia. Quest’anno, grazie alle regolari condizioni meteorologiche degli ultimi mesi e in seguito alle continue analisi effettuate dai tecnici del Consorzio e delle 101 aziende associate, la raccolta si preannuncia soddisfacente e in grado di fornire uve di ottima qualità. Le condizioni delle uve sono infatti molto buone, in virtù di una primavera mite, ma mai eccessivamente calda, e di un’estate che ha garantito un’ideale alternanza fra temperature calde durante il giorno e fresche durante la notte. La vendemmia avrà una durata di 15-20 giorni.
L’ufficio tecnico del Consorzio per la tutela del Franciacorta stima una produzione complessiva di circa 220.000 quintali d’uva fra Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, provenienti da una superficie vendemmiata complessiva di quasi 2400 ettari. I calcoli tengono conto di una riduzione delle rese intorno al 10% sul totale della produzione, a causa di alcuni eventi grandigeni che si sono verificati nei mesi estivi.
“Le premesse per un’annata di grande qualità ci sono tutte – spiega Maurizio Zanella, Presidente del Franciacorta – anche se l’ultima parola sull’esito della vendemmia si potrà dire solo fra qualche mese, quando si potrà valutare l’evoluzione dei vini. Certamente – continua Zanella – il nostro obiettivo primario continua ad essere il perseguimento di un livello qualitativo d’assoluta eccellenza e non la quantità a tutti i costi”.
Saranno circa 3000 le persone impegnate nella vendemmia, che proseguirà a settembre con la raccolta delle uve destinate ai vini Curtefranca Doc e Sebino IGT.
Francesco Angius
Ufficio Stampa
Consorzio per la tutela del Franciacorta
via G. Verdi, 53 - 25030 Erbusco (bs)
ufficio: 030.7760477 (int. 3)
e-mail: stampa@franciacorta.net
sito internet: www.franciacorta.net
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